mercoledì 10 febbraio 2016

Stop alla vita sedentaria - Parte terza


Quante ore passiamo sedute? Tante... pensate ai nostri poveri glutei, schiacciati contro la sedia.
Quando passiamo tante ore sedute oltre alla circolazione delle gambe ne risente anche quella dei glutei. Alzarsi spesso è praticare un po' di ginnastica da scrivania è di grande aiuto, ma ci sono ancora tante cose che possiamo fare!

Forse il post di oggi potrà far sorridere qualcuna di voi :-) ma provate a pensare al gran beneficio che è in grado di offrirvi!

Al lavoro con il massaggio riattivante per i glutei!  

Al lavoro nel vero senso della parola! Avete mai pensato di farvi un massaggio in ufficio o a scuola?
Perchè non sfruttare il momento in cui andiamo al bagno per fare qualcosa in più? Un massaggio semplice, veloce e specifico. Potrà, forse, far storcere il naso a qualcuno... ma si tratta solo di ottimizzare il tempo e far qualcosa di utile per la nostra bellezza e la nostra salute. 
Un paio di minuti possono fare la differenza!

Possiamo iniziare col pizzicare delicatamente i glutei usando il dito indice e medio, per poi passare a dei momenti di impastamento (sempre delicati) come quelli qui mostrati, andando a massaggiare ogni punto del gluteo. Bastano veramente solo uno / due minuti, tutte le volte che vi recate al bagno, per aiutare la circolazione. Sono sicura che dopo riprenderete la vostra attività con uno slancio in più.

E ricordate di sfruttare anche le pause per fare un po' di movimento!


giovedì 28 gennaio 2016

Il massaggio per gambe e glutei al top

Bene ragazze, dopo tanta teoria ecco un post pratico!
Infatti oggi parleremo di massaggi :-)

Qualche articolo fa, vi avevo parlato di quanto sia importante che un buon massaggio includa anche i piedi e abbiamo visto alcuni dei movimenti che possiamo fare per rassodare i glutei.
E per le gambe? Per prendere qualche spunto visitate la pagina link utili, del blog, e potrete accedere alla mia playlist su youtube relativa ai massaggi; oltre ovviamente leggere il post di oggi!

Quindi, dopo aver massagiato i piedi passiamo ai polpacci:

 massaggio gambe

  1. Con un movimento verso l'alto e adoperando entrambe le mani, esercitiamo una lieve pressione lungo tutta la parte posteriore del polpaccio;
  2. eseguiamo un movimento dal basso verso l'alto, avendo cura di posizionare le mani in modo che ben aderiscano e "abbraccino" la gamba;
  3. compiamo adesso delle semi rotazioni, sempre partendo dal basso, muoviamo le mani in direzioni opposte con dei movimenti orizzontali.
Adesso massaggiamo le cosce: 

massaggio gambe al top

Come potete notare i movimenti pressochè uguali: pressione - massaggio - rotazione.

Ripetete ogni movimento dalle 5 alle 10 volte prima di passare a quello successivo; poi passate all'altra gamba. A seguire massaggiate i glutei con il movimento circolare per qualche minuto.
Il tutto non vi ruberà più di una quindicina di minuti, strafare è inutile. Come già detto per avere dei risultati ciò che occorre è la costanza.
Potete fare questi massaggi anche prima di andare a dormire... vi aiuteranno a coinciliare il sonno.

Buona giornata e a presto, con il prossimo post!


venerdì 15 gennaio 2016

Alimentazione - Il primo passo per glutei al top!

Eccomi di ritorno ragazze! 
Un po' in ritardo, vi faccio gli auguri per un un felice 2016, col mio proposito, per voi, di riprendere a scrivere i post con regolarità.... dopo le vacanze è proprio bello tornare.
Ed ora, veniamo al post di oggi:

Le piramidi alimentari - ad ognuna la sua!
La piramide alimentare non è altro che una restituzione grafica delle raccomandazioni alimentari
Se provate a fare una ricerca in rete vi accorgerete che ne esistono di diverse, spesso con differenze davvero piccole. Questo perchè? Perchè non esiste un'unico stile alimentare adatto a tutti, ognuno di noi ha bisogno di apporti differenti. 
Ed anche in questo caso sarà mia premura evitare di proporvi diete, o imposizioni alimentari, ma semplicemente ragionare. Nel post precedente abbiamo parlato di fabbisogni energetici ed è da questo che si può partire per impostare un regime alimentare equilibrato, ma non solo! Gli apporti nutrizionali devono essere adeguati e coerenti alle nostre caratteristiche; pensate solo a chi soffre di intolleranze alimentare. 
In questo difficile compito potete trovare un valido aiuto in un bravo nutrizionista, che saprà capire come reagisce il vostro corpo al cibo che ingerite e saprà indicarvi le combinazioni alimentari migliori.

Questa è una delle piramidi più comuni, ma come potrete notare è incompleta, mancano i grassi. Olio, burro, semi oleosi...
Un'altra piramide che trovo molto utile, per capire quali siano queste raccomandazioni alimentari, è quella in cui il posto dei cereali integrali e quello di frutta e verdura sono invertiti.
Quale sia la migliore, dipende da voi e dal vostro stile di vita.
Ad esempio: due cucchia di olio extravergine di oliva sono davvero una manna per tutti? Anche per chi consuma già altri tipi di olii vegetari o semi oleosi? 


Sulle proprietà benefiche nulla da dire, sulle quantità invece credo sia sbagliato essere così generici.
80 grammi di pasta, possibilmente integrale... 80 g sia per me, che lavoro davanti al pc 8 ore al giorno, che per l'amico maratoneta alto 1,90 m? 
Ovviamente no.
Sembra stupido scriverlo ma sono degli ottimi esempi per capire che dare delle indicazioni così generiche è controproducente.

In linea di massima si sa che è meglio consumare cereali integrali (non per tutti però è così), sappiamo che è importante consumare regolarmente frutta e verdura (qualcuno parla di 5 porzioni...), che sono da preferire le carni bianche ed è bene non eccedere con grassi, dolci, fritti, bibite e pizza. Potrei parlare, per tutto il post di ciò che è bene e importante mangiare o limitare (limitare non signiva bandire a vita, anche se ne andiamo matte!). Ma ognuna di noi ne è cosciente.

Altro discorso che trovo molto interessante riguarda le combinazioni alimentari, ho letto diversi studi, ricerche, manuali a riguardo... e ognuno diceva cose diverse! Mangiare la frutta dopo mangiato si, no? Pasta e fagioli fa bene, no è un mix da evitare! Insomma appena scoprivo qualcosa un'altro smontava questa conoscenza appena acquisita. Per cui ho iniziato a domandarmi cosa comportasse per me una certa alimentazione:
  • Osservare e prendere coscienza delle mie reazioni a quel che mangio: "Quel mix mi ha appesantito? Ho avuto problemi digestivi?" "Se mangio la pizza ogni due settimane me la gusto di più e mi sento più leggera."
  • Capire quel di cui ho bisogno:  "Di giorno mangio poco... ma poi arrivo alla sera, apro il frigo e mangio qualunque cosa prima di cenare perchè ho troppa fame"
  • ...
Ad ogni pasto si può scoprire qualcosa di nuovo. Imparare ad ascoltarsi è importate, ma è una cosa che troppo spesso non facciamo ed ancora una volta non posso che suggerirvi di redigere un diario alimentare.

Purtroppo parlare di alimentazione è davvero difficile, ci sono troppe varianti; difficile quanto fondamentale.
Un'alimentazione sana ed equilibrata è il primo passo per avere glutei al top, come le fondamenta di una casa.

A presto!

lunedì 7 dicembre 2015

Come calcolare il proprio fabbisogno energetico

Tutta l'energia di cui disponiamo deriva dall'enegia potenziale contenuta negli alimenti, per poter stabilire l'apporto energetico di cui quotidianamente abbiamo bisogno (fabbisogno alimentare) occore conoscere quanta energia consumiamo (calorie). 


Quante calorie consumiano in una giornata?

L'energia che consumiamo dipende dal tipo di attività svolta e dalle caratteristiche di colui che le compie, in particolar modo dal peso corporeo.
Conoscendo dunque il nostro peso è possibile  fare una buona approssimazione del nostro fabbisogno.

Riporto qui alcuni valori base che potranno esservi utile per il calcolo;



calorie consumate in un'ora per ogni chilo di peso corporeo:
  • Dormire: 0,9
  • Sdraiato: 1
  • Studio: 1,3
  • In piedi (fermo): 1,4
  • Attività sedentario (con intervalli di movimento): 1,5
  • Lavarsi e vestirsi: 1,5
  • Guidare l'auto: 2
  • Lavoro d'ufficio: 2,1
  • Lavoro domestico: 2,2
Un esempio di calcolo con un'impiegata di 52 Kg
- Sonno 8 ore : 0,9 x 52 x 8 = 374 calorie consumate
- Lavoro d'ufficio 9 ore: 2,1 x 52 x 9 = 983
- Guidare 1 ora: 2 x 52 x 1 = 104
- Lavarsi e vestirsi 1 ora: 1,5 x 52 = 78
- Attività sedentarie (lettura, TV...) 4 ore:  1,5 x 52 x 4 = 312
Totale nelle 24 ore circa: 1851 calorie bruciate
Se questa impiegata riuscisse ad inserire nella sua giornata tipo un po' di movimento il suo fabbisogno energetico crescerebbe e sarebbe molto più facile impostare un regime alimentare equilibrato e ben bilanciato, da cui ne trarrebbe beneficio anche il tessuto muscolare e la salute in genere.

Attività sportive e calorie:
A completamento di quanto detto fino ad ora vi riporto un elenco di attività sportive con le relative Kcal consumate per kg di peso corporeo per minuto di attività:
  • Alpinismo: 0,158
  • Boxe allenamento: 0,138
  • Boxe incontro: 0,222
  • Calcio: 0,136
  • Camminare 3 km/h: 0,052
  • Camminare 4 km/h: 0,064
  • Camminare 6 km/h 0,09
  • Camminare con racchette da neve: 0,166
  • Ciclismo 9 km/h: 0,064
  • Ciclismo 15 km/h: 0,1
  • Ciclismo agonistico: 0,17
  • Corsa - 3 minuti e 30 secondi per km: 0,29
  • Corsa - 4 minuti e 30 secondi per km: 0,24
  • Corsa - 5 minuti e 30 secondi per km: 0,194
  • Corsa - 7 minuti e 30 secondi per km: 0,136
  • Danza aerobica: 0,104
  • Danza, ballo liscio: 0,052
  • Danza, ballo moderno: 0,072
  • Equitazione - al passo: 0,042
  • Equitazione - al trotto: 0,110
  • Esercizi di riscaldamento a corpo libero: 0,074
  • Karate: 0,196
  • Marcia: 0,142
  • Nuoto: 0,13
  • Pallacanestro: 0,14
  • Pallavolo: 0,14
  • Passeggiare: 0,08
  • Pattinaggio a rotelle: 0,116
  • Remare 0,12
  • Salto della corda - 70 salti/minuto: 0,16
  • Salto della corda - 150 salti/minuto: 0,2
  • Sci di fondo in piano: 0,13
  • Sci di fondo in salita: 0,25
  • Sollevamento pesi: 0,086
  • Tennis: 0,12
  • Tiro con l'arco: 0,066
  • Yoga: 0,062
Ripendiamo l'esempio dell'impiegata e sostituiamo 30 minuti di auto con una camminata a passo spedito:
0,064 x 30 x 52 = 100
Aggiungiamo 1 ora di passeggiata (0,08 x 60 x 52 = 250) e un'ora di ballo moderno (225 calorie) al posto di due ore di TV. Riprendendo tutti i calcoli avremo un consumo di 2218 calorie, non male! E probabilmente ci avremo guadagnato anche in buonumore :-) 
Aggiungiamo un po' di movimento anche al lavoro in ufficio?

A proposito del calcolo calorico vi rimando a questo sito internet, calorie.it ottimo punto di riferimento.

giovedì 3 dicembre 2015

Conosci il tuo peso-forma ideale?


Non sono una persona fissata con diete e con l'essere magri a tutti i costi, siamo tutte diverse e ognuna di noi ha bisogni e caratteristiche differenti. Non stiamo bene con il corpo di un'altra... ma siamo bellissime quando valorizziamo noi stesse, il nostro essere uniche.
Vi dico questo a scanso di equivoci perchè oggi parleremo di chili! Credo che il peso ideale per ognuna di noi sia quello che ci fa star bene, che ci fa essere al top e dare il meglio di noi stesse.
Detto questo, vi propongo il tema del peso-forma perchè presto parleremo di alimentazione ed è quindi molto importante prenderne coscienza.

Penso che tutte conosciate la tabella per il calcolo del nostro peso-forma, occorre unire con una linea retta il dato corrispondente alla statura con quello corrispondente al nostro peso: il punto di incontro della retta con la linea centrale indicherà la fascia nella quale si colloca il vostro peso (sottopeso, normale, sovrappeso, obeso).
Esistono poi un'infinità di calcoli e teorie che ci indicano quale sarebbe il nostro peso ideale.. e difficilmente otteniamo uno stesso risultato.
Questo perchè i fattori in gioco sono tanti e può essere controproducente focalizzarsi esclusivamente sul fattore peso. Certo è che tutti questi strumenti ci sono utili per avere un riferimento, una sorta di linea guida... a tal proposito vi rimando a questa pagina web  basta inserire poche informazioni per visualizzare tutte le informazioni necessarie.

Ricordate però che la bilancia è ingannatrice e, a parità di altezza, non è detto che se pesate di più siete più grasse. A riguardo trovo che siano molto esplicative queste immagini trovate su google.
Infatti a parità di peso la massa muscolare (detta anche magra) è meno voluminosa di quella grassa (ed è anche il motivo per cui allenandosi, anche con i pesi, e seguendo un'alimentazione corretta non si diventa "grosse").

Qundi non fate della bilancia un'ossessione, è solo uno strumento e sta a noi la giusta interpretazione di ciò che ci dice. Fidatevi piuttosto di quello che vedete e sentite di voi stesse.

lunedì 23 novembre 2015

Il massaggio per rassodare i glutei

Chiedo scusa! A causa di forze maggiori (l'influenza) non sono riuscita a scrivere prima questo post... prometto che mi farò perdonare al più presto! Ma ora veniamo a noi :-)


Vi ricordate il post sul massaggio per i glutei? Vi avevo promesso di illustrarvi alcuni movimenti che potreste aggiungere al massaggio circolare. Eccone alcuni:
  1. con il pollice di entrambe le mani premere leggermente, con movimenti obliqui, dietro l'anca nel punto in cui si possono sentire delle specie di fossette;
  2. con la mano aperta massaggiate la base dei glutei, con delicati movimenti orizzontali e di impastamento;
  3. con la mano a pugno, massaggiate i glutei con un movimento dal basso verso l’alto, questa volta esercitando un po’ più di pressione;
  4. partendo dalla base, con la mano aperta massaggiate sollevando i glutei;

  5. distendendo all’indietro una gamba effettuare su di essa lo stesso movimento di sollevamento eseguito in precedenza;
  6. sempre sulla gamba distesa, eseguire dei movimenti dall’esterno verso l’interno del gluteo;
  7. Ripetere i movimenti 5 e 6 sull’altro gluteo, mentre gli altri movimenti possono essere fatti contemporaneamente su entrambi;
  8. completate il massaggio con i movimenti sui linfonodi (illustrati nel post del massaggio circolare).
Quante ripetizioni?
Almeno 15 volte ogni fase, questo massaggio non vi toglierà più di 5 minuti. Potete aggiungere questi movimenti alla vostra routine di massaggio insieme al massaggio dei piedi e delle gambe, riducendo il numero di rotazioni del massaggio circolare (di cui vedremo presto delle varianti). 
In circa 15 minuti avrete effettuato un sano e completo massaggio ai vostri arti inferiori e i risulatati, sono sicura, non si faranno attendere troppo!


sabato 7 novembre 2015

Dichiarare i propri obiettivi

Qual'è il vostro obiettivo? Un sedere sodo, alto, una pelle sana?
Tutti e tre?
Per scrivere l'articolo di oggi prenderò spunto dal paragrafo di un libro molto interessante che ho letto un po' di tempo fa (troverete il riferimento in fondo al post). In un capitolo vengono trattati gli aspetti psicologici e motivazionali, al cui interno vi è questo piccolo paragrafo sugli obiettivi che oggi vi riporto in sintesi:

Per essere perseguibile e raggiungibile, il vostro obiettivo deve  avere determinate caratteristiche; le condizioni più importanti cui deve rispondere sono:
  • Raggiungibilità mediante competenze proprie;
  • formulazione concreta, se il vostro obiettivo è stato espresso in modo concreto sarà più facile tenerlo a mente;
  • formulazione positiva senza paragoni, eliminate parole come non, meno e più, poichè in questo modo il pensiero ripropone ciò che vi disturba o pone un confronto... ma rispetto a cosa poi?
  • Una scadenza fissa, fissate una data entro la quale concretizzare i vostri propositi o rischiate di essere sempre prossimi alla meta, senza mai arrivarci.
Nel giorno indicato saprete quindi se ce l'avete fatta o no, giacchè l'obiettivo possiede il requisito della concretezza, della positività e ha una scadenza.

Una mia aggiunta a riguardo: ponetevi degli obiettivi intermedi, e fate il possibile per raggiungerli :-)

Il libro fornisce un esempio di frase ben formulata per definire i propri obiettivi: "Il giorno X avrò la pelle soda, molta energia e peserò 62 chili". Senza paragoni o negazioni, obiettivi concreti e chiari, un risultato raggiungibile grazie al nostro impegno. 

Determinazione e motivazione: avere obiettivi chiari e raggiungibili ci aiuta a mantenerli.

Il libro in questione è "La camminata veloce" di Dieter Grabbe. Una piccola e semplice guida su questa semplice attività. Lo trovo interessante perchè tratta di molti altri temi.. anche se non sempre mi trovo in accordo con ciò che scrive l'autore.
Se volete praticare un po' di camminata veloce (a cui prima o poi dedicherò un post) può essere un ottimo punto di inizio, soprattutto se vi avvicinate da poco allo sport!